Faakersee Lauf, halbmarathon
Per la serie non c’è 2 senza 3 eccomi qua a raccontare la terza gara dell’anno in terra austriaca. Questa volta è il turno della Faaker See Halbmarathon, giunta ormai alla ottava edizione. La mia partecipazione è stata decisa all’ultimo per tutta una serie di motivi che non sto qui a descrivervi.. sta di fatto che mi sono presentato al via con un bel po’ di domande in testa che attendevano soltanto il completamento della gara per avere risposta… Che ritmo terrò in gara? Pagherò le pochissime ore di sonno della notte precedente a causa dell’addio al celibato dell’amico Maurizio? L’alimentazione irregolare della serata precedente cosa comporterà? La carenza di allenamenti nella corsa si farà sentire? La forza interiore che mi ritrovo da ormai un bel po’ di giorni mi aiuterà anche stavolta?…e via dicendo…
Bene..entriamo ora nel dettaglio della gara. Prima del via ci si rende subito conto che grazie alla temperatura davvero gradevole (17°) sarà molto meno faticoso percorrere i 21 km del percorso che già di per sè sono tosti in quanto prevedono un paio di salite non proprio leggere e pure pezzi in sterrato…Alla partenza quasi 1000 atleti (300 circa per la mezza e 700 per la 10k…) da mezza Europa; l’ ambiente è quello classico austriaco..quindi SUPAR!! Nel pre gara dichiaro ovviamente battaglia al buon Maurizio (Vardabasso…), ahimè ho sempre bisogno di trovare stimoli per tirare fuori il meglio di me…parto però tranquillo..moolto tranquillo, sto per il primo km con Andrea Tuniz che ha in programma di fare la mezza a 5’/km.. .mentre Maurizio già non si vede più.. mi rendo subito conto però che per me, in queste condizioni meteo, i 5’/km sono davvero una passeggiata ed allora decido di aumentare il passo e vedere cosa succede… i km passano via velocemente… si sale e si scende tra un suparr ed un bravoo… arrivano le salite e le affronto con decisione… tutto fila liscio, al termine del primo giro (ne servono due per la mezza…) passo a metà gara che sto bene, guardo il crono e non posso che essere felice di quanto sto facendo… a questo punto la mia mente si focalizza su Maurizio.. so che piu avanti avrò modo di capire quanto distacco ho da lui e potrò capire quindi se sarà colmabile o meno… gia all’undicesimo km accelero decisamente.. al 13esimo vedo Maurizio..è all’incirca 1’20” davanti a me.. non sono pochi pero sono consapevole che pure lui non ha preparato la mezza e che per quel che mi riguarda ho ancora forza e fiato in abbondanza…continuo la mia progressione… ricronometro il distacco al 15esimo circa e siamo ormai attorno a 1’10″… incomincio a pensare che potrei anche prenderlo… arriva la salita.. li so che posso fare la differenza.. vado su deciso, spendo tanto però anche recupero tanto.. ormai Maurizio è sotto tiro.. una cinquantina di metri ormai ci separano… ho speso però davvero troppo… mancano 2km alla fine tutti in discesa.. e qui purtroppo non riesco piu ad acciuffarlo… tengo duro perchè penso di riuscire a terminare sotto 1h30′ il che sarebbe davvero notevole considerato tutto.. niente da fare…Alla fine Maurizio non lo prendo, l’obiettivo di 1h30 non lo centro eppure sono pienamente appagato e felice, anzi strafelice per aver percorso una delle mie migliori mezze maratone della vita… avanti così quindi che oramai mancano soltanto 51 settimane all’ora x!! Alla prossima!
