mezza maratona

Worthersee Halbmarathon 2024

Mi è sembrato di non essermi mai fermato: ho riprovato vecchie sensazioni, come il ritmo da tenere, il caldo da affrontare, il correre in gruppo, il dosare le forze, il godere del paesaggio finchè le forze te lo consentono. Ho affrontato tutte queste emozioni con naturalezza, come se non mi fossi mai fermato, come se questi cinque anni e più di stop e di tanti piccoli infortuni non ci fossero stati. Ho scelto per il mio personale rientro alle gare una manifestazione bellissima, affollata e molto ben organizzata, un percorso panoramico sul lago che da Velden ci ha portati a costeggiare tutta la sponda nord del Worthersee passando per Portschach e Krumpendorf, fino al traguardo posto sul parco di Klagenfurt, all’estremo est del lago. Non è stata una scelta legata solo alla bellezza del percorso, ma sentivo che era finalmente arrivato il momento di lanciarmi in nuove sfide, fidandomi di nuovo del mio corpo dopo tre mesi consecutivi di corse senza intoppi particolari.
Ha condiviso con me il weekend austriaco Andrea, che mi aveva affiancato anche nell’ultima maratonina corsa, nel 2019 a Trieste. La mattina ci siamo svegliati alle 6:30 con 16° ed un fresco rilassante, ma è durato poco: già alle 8, camminando per Velden alla ricerca della navetta degli organizzatori per il trasporto delle sacche al traguardo, il sole scaldava e lasciava presagire una bellissima giornata ma una notevole sofferenza nel portare a termine la nostra fatica.
Avevo le idee molto chiare su questo mio rientro, dopo gli allenamenti lunghi svolti nelle settimane precedenti: avrei potuto correre ad un ritmo di poco inferiore ai 5 minuti/chilometro, con la consapevolezza di poterlo tenere per 21 km e soprattutto volevo godermi la corsa e… arrivare finalmente al traguardo. Obiettivo personale svelato ad Andrea dunque di stare sotto l’1h45’… salvo caldo. E così è stato: salvo caldo.
Alla partenza alle 9 il sole già picchiava forte non lasciando presagire una domenica mattina agevole. Già uscendo da Velden ho iniziato a cercare l’ombra, anche a scapito di correre sul marciapiede. Per i primi chilometri, dove da subito abbiamo sperimentato il percorso nervoso con diversi saliscendi, ho cercato riuscendoci di tenere il ritmo preventivato, Andrea se ne è andato da subito in avanti e tutto è filato liscio per un po’. Più i chilometri passavano e più il sole si faceva sentire, mi sono attrezzato fortunatamente con il cappellino che ha un po’ attutito il calore, ad ogni ristoro ho cercato di bere e bagnarmi la testa. Il passaggio a Portschach è stato avvincente, ci siamo addentrati in una penisola che si addentra nel lago per poi risalirla dall’altro lato, nel ritorno ho iniziato a vedere Andrea sempre più vicino, pensando che il caldo si facesse sentire pure per lui. Al dodicesimo km, dopo un tratto in salita e completamente scoperto al sole, mi sono sentito veramente in difficoltà ma è stato proprio lì che ho raggiunto e superato Andrea, alle prese con una bustina di gel da cestinare. Ho tenuto duro fino al quindicesimo km, ma il calore era sempre di più e la mia capacità di affrontarlo si stava via via affievolendo… Nonostante fossi ancora in linea per terminare in 1h45′ mi sono reso conto che le condizioni erano molto diverse da tutti i lunghi fatti, con i miei allenamenti corsi alle 6:30 del mattino quando il sole non faceva così male… ho quindi cercato di limitare i danni, al diciassettesimo non ne avevo proprio più ma ho aprofittato di un tratto in ombra per posticipare una prima camminata, arrivata al diciottesimo chilometro. Ho fatto qualche metro a passo veloce con l’intento di abbassare le pulsazioni e ridurre gli effetti negativi che il caldo mi stava facendo sperimentare… Qualche centinaio di metri di corsa e poi, al rifornimento del 19° km, mentre camminando di nuovo mangiavo una banana, è arrivato da dietro Andrea che mi ha spronato. Ci ho messo ancora qualche attimo prima di riprendere a correre, una corsa molto difficile fatta solo di volontà: Andrea si è girato un paio di volte incitandomi, finchè l’ho raggiunto e abbiamo corso assieme gli ultimi 2 km. Per la prima volta dopo 20 anni di corse siamo arrivati assieme al traguardo, con Andrea che mi incitava allo sprint ed io che non avevo nemmeno la forza di accennare a qualcosa. Alla fine siamo arrivati alla fine in 1h49’15”, arrivando al traguardo al 536° posto su oltre 2200 classificati (grande partecipazione); sapevo benissimo che il crono finale sarebbe potuto essere condizionato dal clima, così è stato e non è certo un problema, anzi arrivare in fondo anche con queste condizioni è stata un’ulteriore riprova che i brutti periodi passati a livello muscolare sono stati superati.
E’ stato un weekend che ricorderò con emozione e che mi dà la spinta per continuare ad allenarmi con sempre più convinzione, perchè questi momenti mi sono parecchio mancati in questi anni, anche se in fondo non ho mai smesso di crederci. A presto con la prossima…

Arrivo Worthersee Halbmarathon
CHILOMETROPARZIALEPROGRESSIVO
14’59”4’59”
24’58”9’58”
34’53”14’51”
44’58”19’48”
54’56”24’44”
65’02”29’46”
74’48”34’35”
84’57”39’31”
94’58”44’29”
105’12”49’41”
115’00”54’41”
124’58”59’39”
135’15”1h04’54”
145’05”1h09’59”
155’06”1h15’05”
165’06”1h20’12”
175’18”1h25’29”
185’37”1h31’06”
196’06”1h37’12”
205’58”1h43’10”
215’29”1h48’39”
21,09737”1h49’16”
Worthersee 2024

Dimitri

Ho corso la mia prima maratona a Venezia nel 1998 e continuo a correre nel 2026. Ho ideato e curato il sito "Only Top Runners" nel 2005 parlando delle corse mie e dei miei amici; nel 2013 il sito è diventato un blog. Ho corso in totale 11 maratone, 61 mezze maratone ed una 30 km.

2 pensieri riguardo “Worthersee Halbmarathon 2024”

  • Gianluca

    Non posso che farti i complimenti Dimitri. Continua così!!!

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    • Ciao Gianluca, ti ringrazio molto del commento. Sta procedendo tutto molto bene, spero che anche tu abbia tratto benefici dalle buone letture… stammi bene e a presto!

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