Istanti dall’Ironman…
E’ stato commovente sentire la folla trascinare (quasi letteralmente) l’ultimo atleta alla fine della frazione del nuoto, quando ormai non ce la faceva più a nuotare e il tempo limite stava per scadere. Sembravano tutti urlare: non importa che tu sia il primo o l’ultimo, stai comunque dando il tuo massimo per raggiungere il tuo sogno, ci stai facendo emozionare per questo e noi ricambiamo con il massimo dell’aiuto che possiamo.
Un’attesa spasmodica al giro di boa della frazione in bici, quando attendevo di vedere Nicola per la prima volta: grazie ad internet e a chi era andato sulla salita al Faakersee ad incitarlo sapevamo che stava arrivando… urla, sbracciate, la foto che vedete con Nicola che ha la freschezza di riconoscerci e di salutarci…
La lunga giornata al parco Europa di Klagenfurt. Ancora attesa, tanta, sempre forte. Finalmente lo vediamo uscire dalla zona cambio, inizia la maratona… è sotto sforzo dalle 7 di mattina, noi stiamo già digerendo il pranzo e lui parte per una maratona… in tanti nella cerchia di amici presenti siamo (o siamo stati) maratoneti, nessuno di noi riesce a comprendere la quantità dello sforzo… ancora al parco… attendiamo al dodicesimo km, finalmente lo vediamo in lontananza, lo incitiamo, corriamo con lui qualche metro. Mannaggia a noi, forse lo facciamo spingere troppo, una fitta, gambe dure, mancano 30 km… ancora tanta attesa, il pomeriggio scorre sotto il sole, una magnifica giornata dopo che la pioggia aveva disturbato la frazione in bici nella parte più difficile. Ancora internet, sta rallentando tanto, ci affanniamo con le proiezioni, ma la domanda ce la facciamo un po’ tutti: ce la farà? Taglierà il traguardo? Eccolo sbucare dal sottopasso, siamo più o meno alla mezza maratona, cerchiamo di tranquillizzarlo e scambiamo qualche parola con lui che risponde lucidissimo… anche troppo… “stai zitto e pensa a correre che parliamo noi…”, sarà dura ma lo vediamo correre e ci sentiamo tranquillizzati… del resto manca solo una mezza maratona! Altri dodici km prima di vederlo, un’attesa lunga, snervante, forse è il momento peggiore, internet non ci viene più molto in aiuto, non arriva più, domande inquiete… eccolo là, sta correndo ancora, siamo al 33esimo km… corriamo ancora un pezzo con lui, sempre lucido, sempre fin troppo chiaccherone, stavolta allunghiamo un po’ la permanenza sul tracciato di gara, lo vogliamo aiutare moralmente il più possibile, ci invitano a fermarci… otto km ancora, con calma e con rinnovata speranza ci spostiamo all’arrivo. Attesa, snervante… Roberto prepara la bandiera, io la fotocamera, Debora fa equilibrismi con le stampelle per cercare la miglior visuale, Emma crolla in braccio a Manu, e poi Maurizio e Stefania, Giuliano, Samuele e Marcella si spostano perchè il rumore della musica è assordante e Liaam e Lorenzo potrebbero non gradire, i genitori di Nicola sono in alto, dall’altra parte Marco e Vittorio, mentre Marco ed Andrea hanno dovuto salutarci da un po’… siamo tutti lì ad aspettarlo… eccolo sbucare sul rettilineo finale, sono emozionato e commosso, la foto non viene, Roberto gliel’allunga, l’Italian flag sventola al traguardo di Klagenfurt: Nicola, you are an Ironman!
