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Pista! Primavera 2026

Cambiamenti radicali nel giro di 2-3 mesi.
Emma è passata dal non voler gareggiare a dire di si a qualunque proposta di partecipazione. Ancora più sorprendente la trasformazione in gara: abbandonate le partenze titubanti per poi cercare il recupero per abbracciare le partenze decise per andare in testa al gruppo ed imporre il proprio ritmo. Una grande crescita in personalità, dovuta a mio avviso alla consapevolezza nelle proprie forze ed anche all’abitudine a gareggiare che ormai sta acquisendo.
Vedo poi in lei una sana competitività, quella voglia di arrivare prima che ha sempre avuto fin dalle corsette a scuola con i compagni di classe.
Ecco una rapida carellata delle sue gare, dopo le due campestri di Majano e Salt che vi avevo gia raccontato.

  • Udine, 1 aprile: Emma è selezionata dal suo Istituto per la fase provinciale di Udine dei Giochi della Gioventù sui 1000 mt. Sono in 19 al via dopo un’interminabile attesa. Partenza ancora troppo timida, poi recupero ma le prime due se ne sono andate: al traguardo è terza, il suo primo podio con il risultato di 3’33”39, migliorando il personale dell’anno scorso di 11″. Si vedono decisamente i frutti di un inverno di allenamenti mirati verso il mezzofondo con la coach Lorella.
  • Pordenone, 11 aprile: sono in 25 al via dei 1000 del Trofeo Equipe, con un notevole campo di partenti; Emma è nella seconda serie avendo un tempo di accredito alto, ma sembra trasformata rispetto a Udine. Sarà la conoscenza della distanza, sarà la presenza di Lorella di cui si fida ciecamente, Emma parte decisa e tiene la terza posizione per un giro e mezzo, poi passa al secondo posto e all’ultima curva, incitata da Lorella, attacca e va in testa. Gran reazione di Bianca, 10 giorni prima campionessa ad Udine, che controsorpassa e se ne va a vincere. Gran gara di Emma che spinge fino alla fine e chiude in 3’24”36, seconda di serie e 12° su 25 sbriciolando il proprio personale.
  • San Vito al Tagliamento, 18 aprile: debutto sulle siepi con i 1200 mt del memorial Durigon, dopo tante prove in allenamento. Non c’è Lorella ed Emma è prudentissima, segue l’inseparabile compagna di squadra Lisa e fa il compitino senza metterci l’anima. Al traguardo arriva bella fresca in 4’38”83 al sesto posto su 8.
  • Udine, 21 aprile: Emma è qualificata alla fase regionale dei Giochi della Gioventù, in realtà un po’particolare: le prime 3 di Udine e le prime 3 di Pordenone, che corrono assieme alla categoria superiore. Insomma, un caos dove è difficile anche capire chi sono le tue avversarie: alla fine è quarta, non c’è una classifica online ma il crono finale è attorno ai 3’32”. Emma sembra patire quando non c’è Lorella a bordo pista.
  • Palmanova, 1 maggio: debutto sui 2000 mt al Meeting Giovanile di Palmanova, sono in 16 in un campo partenti bello tosto. Emma tiene la scia di Lisa ad elastico, soffre ma sembra non patire troppo la doppia distanza. Il gruppetto è agguerrito e si allunga sempre di più, Emma corre molto intelligentemente e finisce ottava in 7’27’47 mettendosi alle spalle ragazze che fin lì nei 1000 le erano arrivate davanti.
  • Gorizia, 9 maggio: Campionato Regionale di Società su pista: sono in 7 al via dei 1200 siepi, Emma è più convinta e toglie il freno a mano di San Vito, Lisa le cade davanti ed Emma, evitando il contatto, si ritrova per la prima volta a fare il ritmo davanti all’amica che si riprende prontamente. Gran rimonta finale, il rammarico è che forse poteva partire prima: alla fine è quarto posto, con il podio a meno di mezzo secondo ed il personale portato a 4’28”57
  • Gorizia, 10 maggio: doppia gara nel weekend, la domenica mattina Emma cambia idea e ci sta a partecipare ai 1000: sono in 26 ai Campionati Regionali di Società e lei si è guadagnata la prima serie grazie al tempo di Pordenone. La stanchezza si fa sentire in molte però viste le gare del giorno prima; una gara discreta conclusa in 3’29”33 all’undicesimo posto della serie, 13°posto su 26 in totale.
  • Trieste, 16 maggio: prima prova del trofeo 5 Cerchi, sono solo in 3 al via dei 1200 siepi, Emma ha il secondo accredito dietro a Lisa ma sul finire del primo giro passa in testa, allunga nel secondo giro e chiude con un notevole sprint dopo l’ultimo ostacolo: prima vittoria in carriera portando il personale a 4’21”36, con una gara splendida per la personalità dimostrata quando si è trovata al comando.
  • Majano, 31 maggio: terza tappa del Trofeo Modena, ancora 1200 siepi con un robusto e valoroso campo partenti. Sono in 10 al via, la favorita scappa subito ed Emma si porta in testa al gruppo per ricucire lo strappo, ancora tanta personalità ed ai seicento metri è lì, attaccata alla prima, quando per mancanza di concentrazione inciampa sull’ostacolo e cade; ginocchia e mani graffiate ma si rialza e parte a tutta recuperando la seconda posizione. L’ultimo giro è duro perchè probabilmente paga la rimonta, per lei l’applauso del pubblico che l’ha vista rialzarsi e 3° posto al traguardo in 4’27”33, senza caduta se la sarebbe probabilmente giocata. Bravissima!
  • Trieste, 6 giugno: seconda prova del Trofeo 5 Cerchi, sono in 5 al via dei 2000mt, Emma ha il miglior tempo di accredito grazie alla prova di Palmanova e corre da favorita, con personalità. Si mette in testa al terzo giro e non molla più il comando, facendo corsa solitaria nel finale con 4 giri tattici ed un ultimo giro dove ha messo da parte ogni titubanza: al traguardo vince in 7’32”42, non è il personale ma è stata bravissima a fare tutto da sè.
  • Gorizia, 14 giugno: altra prova sui 1200 siepi, al via sono sempre le stesse 3 di Trieste del 16 maggio, il risultato è sempre lo stesso: Emma vince in 4’25”54 in un’altra gara gestita perfettamente in solitudine. Terza vittoria dell’anno.
  • San Vito al Tagliamento, 18 giugno: all’Estate Pordenonese 2026 partono in 29, il personale di 2 mesi prima per un soffio non permette ad Emma di confrontarsi con le migliori. Poco male, Emma vince la seconda serie con una gestione perfetta, in testa dalla prima curva fino al traguardo, facendo segnare il miglior intertempo ai 400, 600 ed 800 anche rispetto alla prima serie: alla fine il risultato è il nuovo personale, che viene abbassato fino a 3’16”83, prima di serie e 12° su 29. Un po’ di rammarico per non aver avuto nel finale lo stimolo dello sprint con le altre della prima serie, ma la consapevolezza di potersela giocare a quei livelli.

Dimitri

Ho corso la mia prima maratona a Venezia nel 1998 e continuo a correre nel 2026. Ho ideato e curato il sito "Only Top Runners" nel 2005 parlando delle corse mie e dei miei amici; nel 2013 il sito è diventato un blog. Ho corso in totale 11 maratone, 61 mezze maratone ed una 30 km.

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