mezza maratona

Maratonina del Collio

caprivaLa cosa più difficile oggi è stata partecipare. Ma dopo la perdita che abbiamo subìto ieri Manu è stata la prima a dirmi di esserci, ed in fondo ripartire più forte di prima era l’unica cosa da fare. Un grazie a Debora e Roberto che mi hanno agevolato prima del via, un riscaldamento veloce e rilassante con i compagni della mia squadra e siamo partiti in un ambiente quasi intimo, poco rumore e tanta natura in una piacevolissima giornata soleggiata… siamo stati veramente fortunati, tanto che a metà gara ho tolto i guantini e verso la fine pure il copricapo… cosa che non faccio mai negli allenamenti invernali. La mia idea era quella di trovare il ritmo giusto e tenerlo dall’inizio alla fine, e cercare così di capire qual è il mio valore attuale, dopo 2 settimane di ottimi allenamenti. Il percorso è stato stupendo, per quelli che sono i miei gusti, abbiamo girato su e giù per le primissime colline del Collio, saliscendi passati veloci nei primi chilometri e con molta fatica nel finale, quando sarebbe stato duro anche un rettilineo in pianura… abbiamo girato tra campi da golf, vigneti, zone boschive… per chi non l’ha corsa, una maratonina da consigliare per l’anno prossimo. Sono stato molto bravo, all’inizio a non strafare, alla fine a tener duro… ho trovato fin dal primo chilometro il ritmo giusto, una gara corsa a 4’30” di media, niente male per il momento, suppergiù il meglio che potessi aspettarmi, ma una cosa è sperare di ottenere un risultato basandosi sugli allenamenti, altra cosa è centrare l’obiettivo… bravo! Me lo dico da solo, per stavolta, in via del tutto eccezionale, promesso!
Tre km sciolti di pianura accompagnato da Flavio, poi ai primi strappi l’ho lasciato andare… oggi la cosa è stata evidentissima: rispetto a chi corre accanto a me perdo molto in salita, recupero (spesso con gli interessi) in discesa… credo sia dovuto alla mia altezza e al mio conseguente peso, ma continuerò ad allenarmi anche per ridurre lo svantaggio in salita. Quel che ho perso dunque al quarto km in salita (il più lento della gara, corso in 4’40”) l’ho quindi recuperato al quinto in discesa (4’10”, il più veloce). Verso il sesto ho riagganciato e superato Flavio, siamo usciti dai saliscendi per dedicarci alla tanto cara pianura, con lunghi rettilinei in mezzo alle vigne. Un piccolo disguido al rifornimento del decimo, dove per prendere il thè sono dovuto tornare indietro di qualche metro dopo la finta spiazzante che mi ha fatto il volontario… (siete stati tutti bravissimi lo stesso!), ho cercato di stare calmo e l’attimo è passato subito… chilometro dopo chilometro le mie convinzioni si sono rafforzate, perchè sono riuscito a reggere il ritmo sentendo di avere ancora energie… insomma, proprio quello che volevo. Attraversato il bosco sotto lo sguardo acuto di un cavallo siamo giunti a Mossa e da qui rientro a Capriva, dove sapevo ci sarebbe toccato in sorte un altro giro sui saliscendi del Golf  Club… ho tenuto molto bene il ritmo staccando la compagnia al 19° con la costanza del 4’30”, al ventesimo la salita è stata più lunga rispetto a quella iniziale ma ho retto bene, rispingendo nella discesa per tagliare il traguardo in 1h35’26”… bene!
Ha corso anche Roberto che ha accompagnato l’amico Marco al nuovo personale, chiudendo in 1h39’12”: per lui è tempo di mettere chilometri nelle gambe in vista del ritorno alla maratona.
Adesso mi ritufferò con intatta convinzione negli allenamenti, mancano 6 settimane di programma per arrivare alla maratonina di Gorizia. Vedremo se nel frattempo, tra coppa Gorizia o altre maratonine, troverò modo di gareggiare altrove. Vi racconterò tutto!

Dimitri

Ho corso la mia prima maratona a Venezia nel 1998 e continuo a correre nel 2026. Ho ideato e curato il sito "Only Top Runners" nel 2005 parlando delle corse mie e dei miei amici; nel 2013 il sito è diventato un blog. Ho corso in totale 11 maratone, 61 mezze maratone ed una 30 km.

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