Sul Garmin Forerunner 305…
Sono stato lasciato a piedi due volte dal mio GPS in una settimana, ovvero non ha retto per tutta la durata dell’allenamento. Siccome la cosa è stata alquanto insolita, l’ho riposizionato sotto carica osservandolo: dopo qualche secondo con la scritta “ricarica batteria in corso”, sul display è apparso “ricarica batteria completata”. Impossibile. Ho controllato basetta e cavo usb, a posto. Connettore dispositivo, a posto. Versione del firmware, l’ultima disponibile. Già che ci siamo, versione software del Training Center installato sul pc, aggiornata. Avvilito, mi sono buttato in internet alla ricerca di una qualche soluzione. Si parlava in più parti di un “soft reset”, che come spesso avviene negli apparecchi elettronici risolve svariati problemi. Eseguito, resettato e reimpostato il dispositivo, niente. Tento il tutto per tutto, provo ad aprirlo. Sempre su internet consigliano di farlo con le unghie, staccando la parte in plastica da quella in gomma, unite solo da una colla… mi faccio malissimo all’unghia, sacramento e uso un cacciavite per fare leva, operazione che riesce immediatamente anche perchè con le unghie avevo già allentato la presa della colla.
Il dispositivo si apre in due ed esce una puzza di bruciato poco beneaugurante; il problema lo si vede subito: un contatto “a pinza” che mette in collegamento la motherboard con la parte sottostante (quella con i contatti per la ricarica della batteria) è saltato, i due vicini sono neri ed incrostati. In effetti la sporcizia all’interno regna sovrana. Sollevo la batteria, sono 3 anni che il buzzer non mi funziona più, voglio vedere in che stato versa: è in briciole, con i due cavetti elettrici di collegamento vaganti. Rimuovo i resti con delle pinzette, ecco la causa del problema: i quattro forellini dell’uscita del suono, che mettono in contatto il dispositivo con il mio polso, che ovviamente durante la corsa è sempre sudato. E’ da qui che entra l’umidità ed il sale del mio sudore, che hanno messo ko il buzzer nel giro di un anno e mezzo, ed ora anche il dispositivo intero dopo 4 anni e mezzo dall’averlo ricevuto in regalo.
Apro una parentesi: era proprio essenziale mettere l’uscita del sonoro con relativi fori a contatto con la pelle sudata? O devo pensar male? Diversi amici hanno avuto problemi di funzionamento con questo dispositivo e l’hanno dovuto cambiare o aggiustare (molto spesso i problemi accadono appena terminati i due anni del periodo di garanzia), spesso dovendosene comprare uno nuovo.
Provo a ripararlo: munito di saldatore, pazienza e speranza tolgo ad uno ad uno tutti i contatti a pinza sulla motherboard, tolgo la basetta della parte posteriore del dispositivo e provo a fare i collegamenti uno ad uno fisicamente, con del filo elettrico: sono 8 in tutto, i primi sette vanno, e mentre l’attesa di provarlo cresce mi accorgo che dall’ottavo è partita la piazzola sulla scheda, addio collegamento ed addio tentativo.
Per qualche giorno ritorniamo al vecchio cronometro della Polar, in attesa di capire cosa fare. Il problema sarà solo sulle ripetute, perchè le distanze dei percorsi le conosco tutte.
Ah, dimenticavo: il Garmin è stato accuratamente strappato in tutte le sue parti con cattiveria e cestinato (raccolta differenziata, eh?). La mia unghia è stata vendicata.

Caro Dimitri,
sono nella tua stessa situazione. Beneficio nelle ultime settimane di un Garmin in prestito..altrimenti cronometro Polar e via..;) Il tempo mi dirà quale sarà la scelta migliore da fare..;) Se mi dicevi per tempo ti avrei dato pure il mio così li seppellivi assieme..;)
Il tuo che problema aveva? Quanto tempo ha retto?
Guarda il mio è fuori uso da un paio di mesi..penso abbia già qualche anno. In sostanza pure il mio ha problemi legati alla ricarica..se lo metto nell’apposito carica batteria nello schermo compare ricarica in corso e ricarica completata..una volta tolto non riesco però ad accenderlo..:( Se vuoi te lo porto per l’autopsia.;)