Buon compleanno, Andrea!

Mi ricordo che io e Samu gli demmo del pazzo, quando si unì a noi due nel 2000 nel partecipare alla maratona di Venezia: totalmente improvvisata, senza allenamenti, senza avere idea delle difficoltà a cui stava andando incontro. La completò in 4 ore, e da lì in poi nessuno ha più osato dirgli nulla a riguardo delle maratone.
Mi ricordo che nel 2004, dopo aver corso la maratonina a Trieste, mi è venuto incontro per tirarmi l’arrivo nella maratona.
Mi ricordo di avergli telefonato da casa: lui era in trasferta per lavoro, credo a Pavia o giù di lì. Ci siamo detti: “ci vediamo stasera alle 18 in Piazza Duomo”. A Milano sono sceso dal treno, metro, in piazza è stata una delle prime persone che ho visto. Siamo andati a dormire da mio zio a Cinisello. L’indomani mattina abbiamo corso la Stramilano. Poco prima di partire ha mangiato un panino con non mi ricordo bene che tipo di salume. Ha terminato la maratonina in 1h32′, soffrendo un po’ di stomaco nel finale. Chissà come mai.
Mi ricordo che nel 2005 siamo andati assieme a ritirare il pacco gara per la maratona di Trieste. Lì abbiamo visto dei depliant su una gara in serale su un lago in Austria. Ci siamo andati quell’anno ed in ogni anno successivo, sempre insieme. Ah, l’indomani si è classificato 52° alla maratona.
Mi ricordo che abbiamo corso la maratona a Firenze; terminata, siamo rientrati in albergo. Ci siamo resi conto che, velocizzando le cose, saremmo riusciti a prendere il treno successivo per ritornare a casa il prima possibile. E così, dopo aver corso per 42km, ci siamo messi a correre con le valigie al seguito per Firenze. Il treno siamo riusciti a prenderlo.
Mi ricordo di quella maratonina sul Worthersee in cui non siamo riusciti ad arrivare in tempo per ritirare il pettorale. Partiti comunque, Andrea si è fermato, non vedendolo più passare a metà percorso sono ritornato indietro. Lui invece era passato, e giunto al traguardo non mi ha visto arrivare. Per forza, lo stavo cercando alla partenza. Così è tornato indietro. Di corsa. Sotto la pioggia, ovviamente.
Mi ricordo di tutta l’acqua che abbiamo preso assieme alla maratonina della Vittoria Alata: una corsa allucinante. E dopo siamo stati ospiti per pranzo dalla famiglia di un suo collega.
Mi ricordo del relax a Punta Sabbioni prima della partenza della Moonlight Half Marathon, con il proprietario del baretto che ci raccontava delle sue imprese da podista di qualche anno prima.
Di ricordi con Andrea ne ho centinaia, molti legati alle corse. Abbiamo partecipato a tantissime gare assieme, il mio augurio è quello di farne altrettante. Anzi, di più. Buon quarantesimo compleanno, di sicuro vai più forte adesso di quando ne avevi venticinque!
