Settimana 2, tra aironi e Coldplay
La seconda settimana di questo ciclo di allenamenti è trascorsa all’insegna dell’essenziale: poco tempo a disposizione, poca voglia di mettere la sveglia ad orari inusuali, ma anche determinazione nel portare a termine tutti gli allenamenti importanti. E così, nonostante abbia saltato a piedi pari le sedute di corsa lenta rigeneranti, previste come opzionali dal programma di allenamento, ho effettuato tutte le corse impegnative, tra l’altro con risultati soddisfacenti. Andiamo con ordine; il martedì corsa lenta di 20 km, svolta di mattino, nel consueto percorso che attraversa la sonnacchiosa laguna di Grado. Sono stati 20 km iper-rilassati, dove spesso e volentieri mi sono dimenticato di avere con me un cronometro, e mi sono abbandonato al relax più totale; mi è rimasto impresso lo spettacolo fornito dall’arco alpino, in mostra dalla Slovenia, passando per tutto il Friuli, finendo nel pordenonese. A tanto spaziava la mia vista, mentre lentamente percorrevo la strada che dalla pineta di Belvedere mi riportava verso casa. A farmi compagnia, finalmente, diversi aironi che vengono a svernare nella laguna, puntuali come ogni autunno. Chissà da dove arrivano, chissà come faranno mai a ricordarsi di anno in anno il percorso… meraviglia della natura. D’inverno vedo più aironi che uomini… la cosa non è affatto spiacevole: loro non suonano il clacson, non hanno fretta, non sono presi da mille pensieri… Fino al diciasettesimo chilometro è stata una passeggiata, nessun tipo di fatica; leggermente impegnativi gli ultimi tre, ma sapevo di essere quasi a casa ed ero comunque in controllo. Ho atteso fino al venerdì per allenarmi nuovamente, sempre nel tardo mattino: è stato il turno della famigerata corsa veloce, che tanto mi aveva fatto tribolare la settimana precedente: ma uscire di casa alle 11 e non appena dopo l’alba si è rivelato vincente: sono infatti riuscito a completare 5 km a tutta o quasi, tenendo premuto l’acceleratore per poco più di 20 minuti; ancora non ci siamo del tutto ma sto migliorando sensibilmente, è l’allenamento che soffro di più ma… perseverare è umano! Dopo il riposo del sabato la domenica ho riprovato l’allenamento della domenica precedente, anche stavolta sotto la pioggerellina: le 5 ripetute da 2 km ciascuna. E’ andata molto bene: aver già svolto l’allenamento pochi giorni prima mi ha dato molta sicurezza, inoltre l’esperienza maturata mi ha consigliato di partire leggermente più lento nelle prime ripetute, ed il risultato è stato quello di mantenere un ritmo più uniforme nell’arco delle 5 prove, che in media sono comunque risultate più veloci della settimana precedente… insomma, ho concluso la settimana molto carico, nonostante abbia percorso solamente 48 km mi sento migliorare di giorno in giorno. Settimana all’insegna della musica dei Coldplay, che mi hanno dunque offerto il giusto sprint; o forse sono io che, con l’adrenalina degli allenamenti, ho cercato uno sbocco nella loro musica.
